Elezioni in Repubblica Ceca: Vittoria delle coalizioni

Elezioni in Repubblica Ceca: vincono le coalizioni contrarie al governo attuale.

Per la prima volta il parlamento ceco non avrà nessun rappresentante del partito comunista

La coalizione SPOLU (insieme) dei tre partiti ODS, TOP09 e KDU vince di misura con il 27,8% delle preferenze le elezioni per il rinnovo del parlamento della Repubblica Ceca sorpassando ANO il partito dell’ attuale premier Andrej Babiš che ottiene il 27,1%

Al terzo posto con il 15,6 % si posiziona la coalizione dei Pirati e del partito dei sindaci (STAN) con il 15,6%, mentre al terzo posto conferma le stesse preferenze di 4 anni fa il partito antieuropeista e sovranista SPD di Tomio Okamura con il 9,56%

Sia il partito socialista, del vice premier uscente Hamaček, che il partito comunista ceco-moravo non superano il 5% e per la prima volta nella storia, da quando esiste la Repubblica Ceca, non avranno nessun rappresentante alla camera dei deputati. Per questo motivo Vojtěch Filip, il presidente del partito comunista, ha rassegnato immediatamente le dimissioni e con lui l’intero direttivo del partito.

Dalle dichiarazioni del leader della coalizione vincente Petr Fiala e dei leader della coalizione di Pirati-STAN pare chiaro che tra di loro ci sia giá l’intenzione di formare una larga coalizione di governo, i 5 partiti delle due coalizioni hanno infatti conquistato 108 seggi su 200 del parlamento.

Markéta Pekarová Adamová / Petr Fiala / Marian Jurečka i tre leader della coalizione SPOLU che ha vinto le elezioni 2021
l’attuale premier Andrej Babiš

il premier uscente ha poche possibilità di trovare i numeri per continuare a governare

Il premier uscente Babiš ha invece ammesso a denti stretti la sconfitta, puntando il dito contro la coalizione dei Pirati accusandoli di aver fatto una campagna sporca nei suoi confronti e ha ricordato che il suo è ancora il singolo partito con più voti, mentre gli altri sono solo coalizioni. La sua speranza è che il capo di stato mantenga ciò che ha affermato prima delle elezioni e cioè che chiederà di formare un governo al leader del partito con il maggior numero di preferenze, anche se sembra impossibile per Babiš di trovare i numeri.

Ora sia aspetta la mossa del presidente della Repubblica Miloš Zeman, che è ancora convalescente dal recente ricovero in ospedale, il quale ha subito convocato per domenica mattina 10 ottobre alle 11:00 il premier uscente.

Secondo alcuni politologi, si prospetta una lunga fase di paralisi istituzionale.

Milos Zeman

Il presidente della Repubblica Ceca è ricoverato in ospedale

Alle 11:00 del 14 settembre il presidente della Repubblica Ceca, Miloš Zeman, è stato ricoverato presso il Vojenske nemocnice (ospedale militare) di Praga 6.

Non sono state fornite informazioni riguardo lo stato di salute del capo di stato ceco in quanto la legge ceca non lo consente.

Da anni il presidente soffre di diabete e di una neuropatia che lo ha costretto dallo scorso inverno ad usare una sedia a rotelle, si ipotizza per questo una lunga degenza in ospedale.

L’inaspettato ricovero in ospedale del presidente Miloš Zeman, a poche settimane dal voto per le elezioni del nuovo parlamento, solleva interrogativi sul possibile funzionamento dello Stato nel caso in cui la massima carica non sia in grado di svolgere la sua funzione. Gli esperti costituzionali concordano sul trasferimento dei poteri al primo ministro, Andrej Babiš, o al presidente della Camera dei deputati Radek Vondráček, anche se tuttavia entrambe le camere dovrebbero essere d’accordo e con il rischio che questa situazione perduri sino alla fine del mandato presidenziale naturale del 2023.

Auguri di pronta guarigione!

Lipova

Eletto il villaggio ceco dell’anno

Oramai da 25 anni nella Repubblica Ceca si elegge il villaggio dell’anno, una tradizione nata nel 1995 organizzata congiuntamente dall’Associazione per il rinnovamento rurale, dall’Unione delle città e dei comuni, dal Ministero per lo sviluppo regionale della Repubblica Ceca e, dal 2007, dal Ministero dell’Agricoltura della Repubblica Ceca nell’ambito del Programma di rinnovamento rurale. Si vuole con questa iniziativa premiare quei villaggi, sotto i 6000 abitanti, che cercano di mantenere vive le tradizioni rurali, mantenendo e sviluppando la vita sociale degli abitanti.

Il vincitore di quest’ anno è il villaggio di Lipová nella regione di Děčín, che si trova nell’ area più a nord della Repubblica Ceca appenda dentro i confini con la Germani. A Lipová ora vivono circa 600 abitanti ma prima del primo conflitto mondiale era un cittadina di un certo rilievo con più di 2000 abitanti, svariate aziende manifatturiere e la sede di un tribunale. Le sorti per il villaggio sono cambiate drasticamente dopo la seconda guerra mondiale con a causa dell’ espulsione dei cittadini tedeschi dal territorio della Cecoslovacchia che ne ha causato un inesorabile declino.

Negli ultimi 10 anni l’amministrazione ha curato il restauro della chiesa parrocchiale, delle strade e dei canali e, mantiene vive le vecchie tradizioni come le gare di sculture di legno e, da un paio d’anni, si sta proteggendo una parte del lago del villaggio dove dopo quasi 200 anni sono ricomparsi i castori europei.

Lipová parla però anche un po’ italiano. Questo comune nel 1800 faceva parte dell’Impero Austriaco e non si chiamava Lipova ma bensì HAINSBACH, nome con cui viene ancora chiamato dai cittadini tedeschi.

Qui a Lipova (HAINSBACH) il 15 febbraio 1837 nacque il dott. Arnaldo Cantani, il quale dopo 5 anni si trasferì a Praga dove conseguì la laurea in Medicina all’ università di Praga. Il Cantani si distinse come abile ed acuto ricercatore nel campo medico, pubblicando manuali di farmacologia e svariate ricerche su patologie respiratorie ed infettive. Oltre agli studi medici si distinse anche come attento botanico e poeta, scrivendo molti poemi in onore dell’ Italia che era in fase di riunificazione. In Italia arriverà infatti solo come straniero: nascendo a Lipová risultava ancora cittadino austriaco e potè diventare cittadino italiano solo dopo l’unità d’Italia.

In Italia insegnò a Pavia e Roma, giungendo poi a Napoli dove il suo contribuito scientifico sarà fondamentale per salvare la città dalla terribile epidemia di colera che stava dilagando. Per questo venne stato nominato Senatore a vita del Regno d’Italia, ma purtroppo non potrà partecipare a molte sedute del senato in quanto cagionevole di salute. Cantani muore a Napoli nel 1892 e venne sepolto nel cimitero di Poggioreale dove ancora oggi esiste un monumento a questo abile scienziato italiano giunto dalla lontana Lipová, il villaggio dell’ anno 2019 della Repubblica Ceca.

piantiamo gli alberi in repubblica ceca

Piantiamo gli alberi nei boschi della Repubblica Ceca

Il dipartimento forestale della Repubblica Ceca LESY CŘ invita la popolazione a piantare un albero sabato 19 Ottobre. L’iniziativa si svolgerà in 12 località boschive della Repubblica Ceca per aiutare la riforestazione dei boschi del paese recentemente colpiti da infestazioni di Ips typographus che ha causato gravi danni al patrimonio boschivo del paese.

corpo forestale della repubblica ceca

Questa è la prima volta che si tenta un esperimento del genere, vale a dire chiamare a raccolta la popolazione e sensibilizzarla agli interventi silviculturali che di solito sono sola responsabilità dei dipartimenti forestali delle regioni.

“Semplicemente piantando una singola pianta, esprimi il tuo sostegno e interesse per la rigenerazione delle foreste nella Repubblica Ceca”, afferma Josef Vojáček, direttore generale di Lesy České republiky.

Se hai a cuore l’ambiente in cui cresceranno le generazioni future, vieni e con le tue mani pianta un pezzo della foresta futura. Ma non sarà una monocoltura di abete rosso.

“È necessario prepararsi al fatto che le foreste che stiamo piantando oggi saranno molto diverse tra trenta, cinquanta anni rispetto a quelle a cui eravamo abituati in passato e che stanno morendo in tutto il paese oggi. Piantando queste nuove essenze nei boschi creiamo un paesaggio completamente nuovo e rigeneremo foreste che cresceranno autonomamente fino al 22 ° secolo “, spiega l’amministratore delegato di Lesy ČR. Le nuove foreste saranno mescolate da diverse decine di specie originarie di specie arboree ceche, adattate al clima che cambia.

Lavori selviculturali

Le autorità hanno selezionato 19 località per ciascuna regione del paese dove i cittadini interessati possono recarsi per partecipare alle attività pianificate dal corpo forestale tra cui attività sportive e seminari di selvicultura:

  • misurazione di tronchi e misurazione di alberi
  • pianificazione forestale (informazioni generali sulla foresta)
  • pedagogia forestale per i più piccoli
  • giochi e competizioni – tiro con fucile ad aria compressa, tiro con fucile laser per biathlon
  • rimboschimento
  • piccoli lavori forestali – produzione di elementi di recinzione in legno, ecc.

Sul posto saranno presenti anche autorità e personalità dello sport e dello spettacolo che daranno il benvenuto ai volontari.

Per chi fosse interessato partecipare al progetto gli organizzatori raccomandano l’uso di guanti da lavoro, scarpe solide e abiti adattati al tempo e al terreno. Gli strumenti per il rimoschimento invece saranno forniti dagli organizzatori.

Il rimboschimento avverrà in più luoghi contemporaneamente. Si può prenotare l’ora, il numero di piante e il luogo del rimboschimento, alcuni saranno accessibili dal centro a piedi, altri saranno trasportati in minibus.

L’elenco delle località e dei programmi è disponibile sul sito: https://www.sazimelesynovegenerace.cz/