Ponte Carlo

Il Ponte Carlo è forse il monumento più famoso di Praga.
La sua costruzione è cominciata nel 1357 sotto il Regno di Carlo IV, ed è finita all’ inizio del quindicesimo secolo.
In origine il ponte si chiamava Ponte di Pietra o Ponte di Praga….dal 1870 è conosciuto come Ponte Carlo.
E’ lungo 516 metri,largo circa 10 e poggia su 16 archi. Protetto da tre torri, due dalla parte di Malá Strana e una dalla parte della Città Vecchia, è decorato da 30 statue, la maggior parte delle quali in stile barocco, costruite attorno al 1700.

Storia

Ponte Carlo

Ponte Carlo

La necessità di costruire un nuovo ponte si presentò quando il vecchio ponte romanico, il Ponte di Giuditta, costruito attorno al 1170 e chiamato così dal nome della moglie del re Vladislao, fu distrutto da una alluvione nel 1342. Gli astrologi reali e i numerologi scelsero un momento preciso per Carlo V per assistere personalmente alla posa della prima pietra il 9 Luglio 1357, alle 5:31 di mattina.
Questo minuto puo’ essere indicato come 135797531.La costruzione fu supervisionata da Peter Parler e capitanata dal “magister pontis” Jan Ottl.
Il ponte fu costruito con pietra arenaria boema.
Secondo la leggenda furono usate uova nell’ impasto della malta, per farla più resistente.Sebbene la leggenda non possa essere verificata, moderni test di laboratorio hanno provato la presenza di ingredienti inorganici e organici nella malta.
La costruzione del ponte durò fino al 15esimo secolo. Per sostenere il ponte venivano raccolti pedaggi, prima dall’ ordine religioso dei Cavalieri della Croce con la Stella Rossa, che avevano la loro sede lì vicino, e poi dal comune della Città Vecchia (fino al 1815).
Ponte Carlo

Ponte Carlo

Nel corso della storia, il Ponte Carlo ha subito varie devastazioni ed è stato testimone di svariati eventi storici.
Nel 1432 un’ alluvione danneggiò tre piloni. Nel 1496 il terzo arco (partendo dal lato della Città Vecchia) si ruppe a causa del danneggiamento di un pilone, eroso dall’ acqua (le riparazioni finirono nel 1503).
Un anno dopo la battaglia della montagna bianca, quando i 27 capi della rivolta anti -asburgica furono uccisi il 21 Giugno 1621, sulla torre della citta vecchia furono esposte le teste delle vittime, per fermare i cechi da ulteriore resistenza.
Durante la fine della guerra dei trent’ anni nel 1648 gli svedesi occuparono la sponda ovest della Moldava, e , quando mossero verso la Citta’ Vecchia, il fulcro della battaglia fu proprio il ponte. Durante la battaglia, gli Svedesi danneggiarono un lato della torre della Città Vecchia, e i resti di quasi tutte le decorazioni gotiche dovettero essere rimosse. Verso la fine del 17esimo e l’ inizio del 18esimo secolo il ponte prese il suo aspetto attuale quando una serie di state barocche fu installato sui pilastri. Durante una grossa alluvione nel 1784 cinque piloni furono gravemente danneggiati e , sebbene gli archi non si ruppero, il traffico sul ponte fu, per un certo periodo, limitato.

Ponte Carlo

Ponte Carlo

La scalinata originale verso l’ isola di Kampa fu sostituita da una nuova nel 1844. L’ anno dopo un’ altra alluvione minacciò il ponte, ma non successe nulla di grave. Nel 1848, durante i giorni della rivoluzione, il ponte uscì illeso dalle cannonate, ma alcune statue furono danneggiate. Nel 1866 vennero installati dei lampioni a gas.
Nei primi giorni di Settembre del 1890 un’ altra disastrosa alluvione colpì Praga e danneggiò seriamente il Ponte Carlo. Migliaia di pezzi di legno, tronchi, e altro materiale galleggiante portati dalla corrente formarono una immensa barriera contro il ponte. Tre archi vennero abbattuti dalla grande pressione e due piloni crollarono dopo essere stati erosi dall’ acqua, mentre altri furono parzialmente danneggiati. Insieme all quinto pilone, anche due statue di Brokoff (Sant’ Ignazio di Loyola e San Francesco Saverio) caddero nel fiume. I I lavori di riparazione durarono 2 anni.

All’ inizio del 20esimo secolo, il ponte Carlo divenne molto trafficato. Nel 1905 un tram elettrico attraversava ill ponte, e, dal 1908, anche alcuni autobus.
Tra il 1965 e il 1978 ci fu una grossa ristrutturazione del ponte, la stabilità dei piloni fu riassicurata, tutte le pietre rotte furono sostituite, la superficie di asfalto fu rimossa e tutto il traffico fu escluso dal ponte, da allora, rendendolo accessibile solo ai pedoni.