01-02-2009
Dalle viscere misteriose della Praga Mitica, riecco a Voi
Rodolfo Tarokko, auspice pragensis che questa settimana entrante vi spiegherà un altro dei misteri della Praga Mitica: vi sarete chiesti anche voi: “Ponte Carlo o Ponte San Carlo”?
Come mai Carlo IV, che era la stessa identica persona di Carlo Quarto, Karel Ctvrty e Carolus Quartus, ma teneva diversi nomi per ragioni fiscali, legate all’ICI per via del Castello, che era nientepopòdimenoche Imperatore del Sacro Romano Impero non lo fecero mai santo, facendo santo uno che per esempio si chiamava Nepomouceno, (messo in acqua proprio dal ponte (S.?) Carlo) e che aveva un nome impronunciabile, mentre San Carlo ci azzeccava proprio giusto giusto?
La risposta va cercata nell’ufficio brevetti.
Una potente lobby si contrappose all’uso dell’aggettivo Santo per Carlo IV, per una venalissima questione di marchio. Il marchio “San Carlo” era infatti da loro detenuto dal 1936 per le patatine fritte e l’imperatore del Sacro Romano Impero non poté così fregiarsene.
Ora i consigli per la settimana in cui Pluto entra in Topolinia: Gli arieti evitino di mangiare agnello, gli acquari evitino di bere birra, le vergini evitino di suonarmi o citofono che nun tengo proprio tiemp’apperdere.
Avviso ai naviganti:
i pescatori che stanno facendo rete stanno pregati di passare alla canna.
Da Rodolfo Tarokko è tutto, statevene buoni assai.
Per consulenze a domicilio Lunedí- Giovedí Praga, Venerdí Brno, Sabato Resto del Mondo.
26-01-2009
Dalle viscere misteriose della Praga Mitica, riecco a Voi
il Vostro Rodolfo Tarokko, asceta pragensis, questa settimana vi vuole spiegare il mistero del nome del Ponte Carlo, nell’arco dei suoi reportages sui misteri della Praga Mitica.
Il nome del neolitico manufatto va rintracciato non come falsamente riportano alcune fonti prezzolate o in mala fede nel fatto che questo sia un ponte – ovvero un edificio sotteso tra due sponde di un alveo di fluido – voluto dall’Imperatore Carlo IV, che non si chiamava Carlo, ma Karel e non quarto, ma ctvrty, ma nella famosa lite di cui ritroviamo alcune tracce storiche nella rete (con la rete, per la rete, facendo rete), tra il regista cinematografico Forman Milos che era indebitato con un noto produttore cinematografico italiano, marito della divina Sofia Loren, essa stessa nipote tra l’altro dell’italico uomo del destino e zia della avvenente Alessandra. Il Forman si fece dare dal produttore italiano ben 80 mila dollari americani per produrre un film, ma poi ne fece un pataracchio, “Hori, ma panenko”, in italiano, “Fuoco Ragazza mia”, o “Al fuoco, pompieri”, nel 1967, risparmiando anche sugli attori, che sostituì con gente del luogo e sulle scenografie, affittando per tutto il film un vecchio kulturak, la sala di un teatro di campagna, per quattro corone. Il produttore, Carlo Ponti, alla fine volle indietro i suoi soldi ma nè Forman, che se li era intanto spesi, né lo stato cecoslovacco, coproduttore non vollero restituire il maltolto al produttore italiano. Alcuni dicono che Forman si fece dare i soldi da restituire da un produttore francese, ma di questo non rimane traccia. Essendo l’altro debitore di Carlo Ponti lo stato cecoslovacco, non è per nulla un caso che si sia trovato un accordo per nominare a nome del produttore uno dei monumenti più importanti di Praga, il Ponti Carlo.
Questa settimana, in cui il sorcio entra nel pitone, non abbinate la Vernaccia di San Gimignano alla Trota alle mandorle, perché non vi sentireste alcun retrogusto di lamponi.
Vergine: non inoltratevi con i Sagittari sotto la statua del Nepomouceno o sceglietevi un altro segno zodiacale, che ce ne stanno altri undici a disposizione tutti buoni uguale, ma meno delicati.
Da Rodolfo Tarokko è tutto, statevene buoni assai.
Per consulenze a domicilio Lunedí- Giovedí Praga, Venerdí Brno, Sabato Resto del Mondo.
19-01-2009
Qui dalla Torre di Dalimyl e dalla stoka del Castello di Praga è Rodolfo Tarocco, Oracolo di Praga già dai tempi imperiali e vaticinante dei templari guardo l’orizzonte della città dalle cento torri e vedo cavalli cosacchi che rilascian gas nelle steppe ucraine, cosìccome il dantesco Malacoda che “col cul fè trombetta”.
Il consiglio di questa settimana entrante è che chi non l’avesse fatto ha da mettere le gomme da neve, in quanto con il ghiaccio per terra e con le gomme lisce si va a sbattere con la macchina, come ha fatto Pino che ha sfasciato l’A112 rossa d’o frate suo e per chi tiene il concorso Millemiglia Alitalia vedo l’Arcano Todd’s che sta a significare che andrà a piedi.
L’astrolabio ci avverte che l’Acquario sta entrando in borsa, investite quindi nelle buone azioni, anche perché il i Pesci sono stabili nella Moldava e sotto a Kampa la carpa campa.
Nella previsione futura nell’arco settimanale prevedo temperature rigide e foschie nelle valli fluviali.
Per consulenze a domicilio Lunedí- Giovedí Praga, Venerdí Brno, Sabato Resto del Mondo.
12-01-2009
Ponte Carlo a tutti,
qui dalla torre di Dalymir e dalla stoka del Castello praghensis, io, Rodolfo Tarokko, Oracolo di Praga già dai tempi imperiali e vaticinante dei templari guardo l’orizzonte della città dalle cento torri e vedo d’oltralpe le valiggie di cartone dei palazzinari nostri costretti a mendicare tozzi di merendine Fiesta, dover emigrare all’estero portando con se nella valigia moglie, figli e capitali!
Vedo lontano e sento intercettazioni, per questo m‘aggio comprato la scheda prepagata Oskar al bazar di Nusle.
Alzando le carte vedo il Transeunte accompagnato dal Sesto Arcano, il che significa che se dovete stare a comprarvi il palazzetto a Praga, fatelo, sentite a me, quando la corona stà più bassa sull’Euro, perché Aries sta per entrare nel Bucintoro.
Nella previsione futura nell’arco settimanale prevedo la rubrica mia stessa in questa pagina ospitante.
Arcano medio e la Filostera.
Per consulenze a domicilio Lunedí- Giovedí Praga, Venerdí Brno, Sabato Resto del Mondo.
