In via Jindrisska, dietro la chiesa gotica dedicata a S. Enrico e S. Kunhuta si trova una lapide con una strana raffigurazione: un’elegante donna senza volto con le mani intrecciate come a tenere una spada.
La donna è senza volto poiché in realtà essa è girata di spalle ed il suo sguardo indica il luogo dov’è nascosto ciò che la donna avrebbe scovato dietro la schiena: la Spada di Longino
La donna è infatti Kunhuta la Ludovingia, dei conti Ludovingi di Turingia, la famiglia che pare avesse conservato il segreto della Spada ( o lancia) di Longino..
La spada che pare per secoli fosse posata sulla figura lapidea di Kunhuta scomparse nel tempo, forse perché chiave del segreto della Spada di Longino.
La lapide venne portata a Praga dagli Illuminati di Bohemia, quando questi vennero a conoscenza del segreto della spada di Longino e, nei primi anni del 1700, la lapide di Kunhuta la Ludovingia venne posata presso l’antico tempio gotico, che da essa poi prese il nome, che si trovava, guarda caso, sulla stessa strada di quella che fu la prima sede della setta massonica ceca, (alle tre stelle), aperta nel 1726 in quello che ora è l’edificio della posta principale.
Pare che, simbolicamente, il fratello Gran Massone Otakaro d’Assia avesse fatto disporre una spada, non si sa se quella che scomparve dalla lapide di Kunhuta o se proprio la punta della Spada o Lancia di Longino, rivolta nella direzione della spada di San Venceslao, della statua del cortile laterale del Castello di Vysehrad, a formare un triangolo con la spada sguainata di Brunclik, a difesa del Ponte Carlo.
